Gazebo da giardino

Gazebo da giardino
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gazebo giardino

Il gazebo, più che un arredamento del giardino è proprio una dimensione a sé, dove poter intrattenere ospiti e godersi l’ambiente esterno nelle belle giornate che il clima ci offre.

L’inverno passa molto velocemente e la primavera che lo segue porta sole e tanta voglia di utilizzare il proprio gazebo da giardino. Quello spazio tranquillo e riparato, dove fare due chiacchiere e passare in compagnia le giornate soleggiate e fresche della primavera che, col suo bel tempo e profumo intenso, anticipa l’estate.

Ma se non avessi un gazebo, cosa dovrei sapere e soprattutto come dovrei orientarmi per un acquisto?

Partiamo col definire che ci sono diverse tipologie di gazebo, con altrettante diversi usi e materiali, nonché tecnologie ed ingegnerie di montaggio e design differenti. Andiamo per gradi ed iniziamo col vedere le varie tipologie di gazebo.

 

Tipologie di gazebi  
Con tendeFissi ed economiciPer feste
gazebo con tendeFissi ed economiciGazebo per feste
Da campeggioPieghevole per mercatiIn legno e pergolati
da campeggiogazebo pieghevole per mercatiIn legno e pergolati

 
 

Gazebo: quale scegliere?

Avere un gazebo in giardino è bello, ma bisogna anche sapere qual è il gazebo più adatto al nostro giardino. Ce ne sono di montabili, fissi, in metallo, legno, di grosse dimensioni, rettangolari, quadrati, circolari e chi più ne ha, più ne metta. Le esigenze di ognuno di noi sono molte ed il mercato tenta di soddisfarci tutti, indifferentemente da ciò che cerchiamo.

Solitamente però, il classico “vero gazebo da giardino” è quello in legno, fisso in un’unica posizione e col tetto spiovente. Questo è il più difficile da montare anche se è molto facile da trovare nei punti vendita dediti al giardinaggio ed al fai-da-te. All’acquisto è bene informarsi se il venditore fa anche montaggio o se ce la dovremo cavare da soli (il montaggio non è semplice e non va sottovalutato).

Altrimenti, se non intendiamo avere un gazebo a lungo termine, possiamo optare per un gazebo leggero in alluminio, magari anche più facile da montare o addirittura che non si deve montare ma “aprire”. Uno da mettere in giardino solo all’evenienza e senza doverne curare lo stato nei periodi di disuso.

La scelta dipende dalle nostre specifiche esigenze, ma ce n’è per tutti i gusti!

Poi per le richieste più particolari non c’è altro da fare che rivolgersi a degli esperti che possano costruirlo appositamente per noi (fabbri, falegnami ed altri artigiani). Di conseguenza varieranno anche i costi di acquisto del gazebo da giardino. Si può sostenere una spesa veramente bassa (parliamo di nemmeno 100 euro) fino a superare le 5000,00 euro.

 

Quali sono i materiali usati e cosa preferire?

Legno, alluminio, altri metalli zincati sono solo alcuni dei materiali che è possibile trovare in gazebo. Che sia per il giardino, o per il terrazzo o per un balcone molto ampio, il gazebo sarà potrà essere di qualsiasi forma, dimensione e materiale.

Molto di frequente, per piccoli eventi e manifestazioni, vengono scelti dei gazebo in alluminio. Al contrario, per location di effetto come resort sulla spiaggia o presso laghi e zone turistiche vengono scelti dei gazebo in legno, certamente più pesanti, ma che danno anche un effetto diverso.

Poi, se si va nel non plus ultra, c’è anche una selezione più raffinata dei materiali come il “legno”, il quale non esiste come semplice legno, ma esistono le varianti come abete, pino, teak (di colore molto chiaro, proveniente dall’Asia) che si differenziano per colore e resistenza. Fattore importante è anche la produzione e rifinitura del materiale che quando più è pregiato, più costa.

In breve, la scelta dei materiali dipende da “cosa vogliamo”: se qualcosa che sia mobile e facilmente riponibile, qualcosa di fisso che resista alle intemperie, o qualcosa che sia una via di mezzo conveniente. Insomma, anche i materiali sono tantissimi e dipendono dai nostri gusti e desideri (nonché dal dal costo che si vuole sostenere).

Ma tralasciando l’importantissima struttura portante, dobbiamo anche tener conto del telo di copertura e di altri accessori possano essere in corredo al gazebo. Tra i materiali del telo ci possono essere: cotone, materiali cerati, PVC, od altri materiali plastici ed impermeabili (come il policarbonato rigido e trasparente). Nei mesi di disuso è opportuno rimuovere gli accessori dal gazebo, così da preservarli per il futuro.

Ci sono anche gazebo che sono rifiniti totalmente di un unico materiale, come i gazebo interamente in legno che non presentano teli. Questi sono molto dispendiosi in termini di manutenzione, perché anche nei mesi di disuso vanno protetti e in caso di danneggiamento, ristrutturati. Però, hanno come vantaggio quello di non doverci imporre ogni volta di rimuovere i vari componenti del gazebo.

 

Innovazione e gazebi moderni

L’innovazione ha permesso di creare materiali sempre più resistenti e leggeri. Prendendo ad esempio nuovamente il legno, ci sono industrie che nel processo produttivo hanno inserito una fase di impermeabilizzazione dello stesso, grazie a specifiche procedure di impregnamento in profondità del materiale. Questo ne garantisce una maggior durata e resistenza agli agenti atmosferici.

Sempre l’innovazione e, nello specifico, l’ingegneria hanno permesso di realizzare dei gazebo che sono richiudibili in meno di 50cm quadrati e che si montano in circa 3 minuti e senza l’ausilio di strumenti quali cacciavite, viti, martello o quant’altro.

L’innovazione e la tecnologia hanno di certo migliorato il mondo dei gazebo da giardino, portandoli come detto inizialmente: “non ad essere un arredamento, ma una vera e propria dimensione a sé del giardino”.

 

E se volessi costruirlo in giardino? Cosa comporta?

Costruirlo in maniera artigianale non è semplice e spesso l’alternativa “industriale” è meno dispendiosa e migliore in molti sensi. Questo perché propone materiali e strutture di ogni genere (ma soprattutto collaudate).
In ogni caso, la costruzione del gazebo per giardino va intesa con uno o più esperti (fabbro, falegname, Tecnico per la DIA), tenendo conto delle dimensioni del luogo in cui verrà apposto il gazebo e dalla finalità (se verrà smontato o sarà fisso).

Mettiamoci bene impressa l’idea che ormai il gazebo è una “nuova stanza”, con annessi e connessi, come: reti protettive, pareti in plastica dura, griglie reticolate in legno, attacco per lucernari, tende e zanzariere, e così via. Proprio per questo, che il gazebo sia mobile o che abbia delle fondamenta, è vincolato a certi aspetti normativi.
Se ci sono delle fondamenta si parla di una vera e propria nuova pertinenza dell’abitazione, quindi necessita di una DIA e di un Tecnico abilitato per i lavori e l’apposizione della firma.